Leggenda o fantasia dei Riccioli dell'Etna
Questa leggenda la raccontava la nostra nonna Carmela. Non sappiamo se sia vera o no, ma poco importa — ciò che conta è il messaggio che portava con sé: speranza, amore, positività. Un messaggio senza tempo, come la bellezza della Sicilia che la fa da sfondo, tra le colate laviche dell'Etna e le dolci colline di ulivi e aranceti, dove si intreccia l'eterna storia d'amore tra il principe Ferdinando — noto come il principe dai riccioli dell'Etna — e la bella Costanza.
Durante i viaggi a bordo della littorina, il trenino che serpeggia tra i crateri fumanti, il principe incrocia lo sguardo di Costanza in questo antico casolare siciliano. Il loro amore travolgente, sospeso tra il fascino della campagna e la magia del vulcano, sfida un destino crudele: la profezia della Dea della Notte, che li separa.
Determinato a spezzare l'incantesimo, il principe affronta i pericoli dell'Etna per recuperare l'ampolla — simbolo dell'amore eterno. Il trionfo della loro storia diventa leggenda, ispirando fiducia nel potere della speranza e del coraggio.
E ogni passaggio della littorina porta con sé la promessa di un desiderio che si avvererà.